Tre frasi da non dire ai nostri amici di colore

tre frasi da non dire ai nostri amici di colore

Cose dette in buona fede

Statisticamente parlando, la maggior parte degli italiani non ha amici di colore.

Per questo, la nostra comunicazione con loro è ancora acerba e, al di là delle nostre migliori intenzioni, ci espone al rischio di commettere qualche leggerezza.

Il paradosso delle amicizie interrazziali è che, più ci teniamo ad una persona, meno riusciamo a considerare l’impatto razzista di alcune nostre parole, o gesti. 

Infatti, siamo tutti d’accordo sul fatto che l’uso stereotipi razzisti è scorretto e illegale.

Contemporaneamente, è molto più complicato comprendere perché alcune cose dette in buona fede, per le persone di colore sono comunque motivo di imbarazzo e senso di esclusione.

1. Sei così forte!

Molto spesso questa frase, nonostante le apparenze, per le persone di colore non è un complimento, specialmente per le donne.

Infatti, il concetto di donna nera forte deriva da antichi pregiudizi razziali piuttosto diffusi, secondo cui le donne di colore hanno una maggiore resistenza alla fatica o una minore sensibilità al dolore fisico ed emotivo rispetto alle bianche.

Queste teorie, ovviamente infondate, nacquero in seguito ad assurdi esperimenti pseudo-scientifici, abusi fisici e morali, e la disumanizzazione di intere generazioni di persone di colore.

Quindi, alle orecchie di una persona di colore, queste parole potrebbero suonare come l’approvazione di quel sistema.

Allora, se vuoi incoraggiare la tua amica di colore, dille che è una donna fantastica, invece che forte

2. Parli così bene!

Anche questo complimento è il retaggio di una vecchia tradizione, che utilizzava il linguaggio per rafforzare la gerarchia razziale

Infatti, si basa sul preconcetto che parlare bene significa appartenere o imitare perfettamente il modello europeo occidentale

Quindi, oggi non c’è alcun motivo per essere sorpresi se una persona di colore parla fluentemente l’italiano, utilizzando con disinvoltura anche parole complesse.

Piuttosto, dovremmo meravigliarci del fatto che gli italiani hanno un livello di conoscenza e padronanza delle lingue straniere fra i più bassi d’Europa.

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fonte: EF Epi – https://www.ef-italia.it/epi/

3. Magari potessi farmi i capelli come i tuoi!

Questa espressione, riferita a dreadlock, treccine, o altre acconciature poco diffuse in Italia, è da evitare per vari motivi.

Innanzitutto perché attualmente, il tuo parrucchiere è in grado di realizzare qualunque acconciatura tu riesca a concepire.  

Se proprio non è capace, rivolgiti ad un parrucchiere più esperto.

ragazza con i dread che lavora al computer - logositalia
Photo by fauxels on Pexels.com

Ma la vera chiave di lettura per comprendere lo spirito inconsciamente razzista di questa frase, è un’altra.

Nella migliore delle ipotesi, significa che se non ci fossero conseguenze sociali, saresti felice di aderire a questa tradizione di colore.  

Un po’ più in profondità, c’è la concezione più o meno consapevole, secondo cui questa espressione della cultura di colore è inappropriata al tuo status

È difficile da accettare, ma i nostri amici di colore percepiscono questa sensazione.

Le cose di colore

Molto più spesso di quanto possiamo immaginare, senza rendercene conto, utilizziamo dei parametri per categorizzare alcune cose come di colore.

Queste metriche hanno almeno due punti deboli.

Il primo è che le persone di colore con cui interagiamo sono ancora troppo poche per fare una statistica.

Inoltre, molto probabilmente, il nostro sistema di riferimento per definire le cose di colore si basa sui falsi stereotipi diffusi da cinema, televisione, internet.

Infatti, non tutte le persone di colore giocano a basket, ascoltano il blues o fanno lavori sottopagati: basterebbe fare una rapida ricerca su Google, e ancora una volta rimarremmo sorpresi.

Naturalmente, anche se riuscissimo ad eliminare dal nostro linguaggio quotidiano queste ed altre espressioni involontariamente razziste, non risolveremmo il problema nemmeno in minima parte. 

Però, così facendo, ridurremmo almeno un po’ l’impatto razzista della nostra comunicazione con i nostri amici di colore.

Questo significa assumersi la responsabilità di essere un amico e una persona migliore.


Vuoi maggiori informazioni sulle tre frasi da non dire ai nostri amici di colore?

Scrivimi, ti risponderò prestissimo!

fonte: https://zora.medium.com/5-phrases-your-black-friend-wishes-you-would-stop-using-c857cd415c5

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