COMUNICAZIONE DIGITALE

I dieci motivi per cui Facebook può bannarti per sempre, e come evitare che succeda

Cosa significa essere bannato da Facebook

Essere bannato da Facebook significa subire un blocco del tuo account personale o pubblicitario. Il ban può durare giorni, settimane o essere definitivo e può limitare solo alcune funzioni, oppure riguardare l’intero account. 

Le ragioni più probabili per cui Facebook potrebbe bannarti sono:

  • una o più violazioni, anche involontarie, ai cosiddetti termini di servizio,
  • un’attività di pubblicazione, condivisione e reazioni (like, cuori, abbracci, etc.) che l’algoritmo identifica come sospetta,
  • la ripetuta segnalazione del tuo account o dei tuoi post da parte di utenti preoccupati, insoddisfatti oppure dispettosi.

Spesso non ne sei nemmeno consapevole, ma se hai una pagina e improvvisamente il numero delle persone raggiunte dai tuoi post, anche a pagamento, comincia a calare drasticamente, può significare che sei stato bannato.

Questi sono, nel dettaglio, i dieci motivi per cui cui Facebook può bannarti per sempre, e come evitare che succeda.

1. Stai postando troppo spesso il link al tuo blog o sito personale

A Facebook non piace che pubblichi troppo spesso lo stesso link ad un sito esterno nei post, nei commenti, o anche nei messaggi privati. Questo è il motivo principale per cui l’URL del tuo blog o sito personale potrebbe entrare nella blacklist di Facebook.

Precauzioni

  • Riduci ragionevolmente le condivisioni del tuo indirizzo,
  • utilizza gli URL shortener (TinyUrl, Bit.ly, etc.)
  • includi il tuo link all’interno di altri post. 

Ricorda che in molti casi il blocco del nome del dominio è inappellabile. 

2. Stai usando troppo testo nei tuoi video e immagini

Facebook vuole mantenere la qualità dei contenuti condivisi la più alta possibile. Per questo non accetta di buon grado video e immagini con numeri e scritte troppo appariscenti.

Precauzioni

  • Fai in modo che i tuoi contenuti abbiano una grafica armoniosa,
  • non usare affatto testo nei tuoi video e immagini,
  • se necessario, utilizza il testo in modo misurato.

P.S. Fortunatamente, il testo nei sottotitoli fa eccezione a questa regola.

3. Stai facendo click-baiting

Questa pratica, nota anche come acchiappa-clic, consiste nell’utilizzare titoli sensazionalisti, distorcendo la realtà dei fatti e facendo leva sull’aspetto emozionale per indurre gli utenti a cliccare oppure condividere il tuo link.

Ultimamente Facebook sta facendo il più possibile per limitare post di questo tipo, che alimentano un clima di diffidenza e incoraggiano una relazione falsata con gli utenti. 

Precauzioni

  • Punta su contenuti di valore ed appropriati al tuo pubblico.

4. I tuoi post sono troppo politici

Questo aspetto è molto sentito specialmente in America, dove Facebook è molto attento ai post di natura politica. 

In ogni caso, al di là della tua opinione, un post troppo schierato potrebbe essere disapprovato da Facebook. Inoltre, le persone con un punto di vista diverso dal tuo, per colpirti, potrebbero segnalare i tuoi post come spam o offensivi.

Precauzioni

  • Specialmente in questo campo, sii molto cauto.

5. Stai inviando troppi messaggi promozionali a persone che non sono tuoi amici

L’invio di messaggi non richiesti è una della cose sulle quali Facebook proprio non transige. Il suo algoritmo antispam traccia automaticamente quanti messaggi stai inviando e con quale velocità. Si accorge anche se stai copiando e incollando lo stesso contenuto, ad esempio per promuovere il tuo prodotto o servizio.

Precauzioni

  • Utilizza metodi più appropriati, per esempio un account pubblicitario. 

6. I tuoi annunci vengono segnalati troppo spesso dai membri di Facebook

Che tu ne comprenda o meno il motivo, a volte i membri della community di Facebook possono reputare alcuni tuoi post ripetitivi, non pertinenti, offensivi o comunque poco graditi, e hanno la possibilità di segnalare questi tuoi contenuti.

Ricevuto un certo numero di segnalazioni, Facebook potrebbe iniziare a considerare i tuoi contenuti di bassa qualità. Quindi, per proteggere gli altri membri, potrebbe impedirti di pubblicare anche annunci a pagamento, o bloccare definitivamente il tuo account.

Precauzioni

  • Evita di pubblicare contenuti violenti, volgari, provocatori, etc.,
  • fa’ in modo che i tuoi post, anche quelli a pagamento, costituiscano un’esperienza positiva o neutra per gli altri utenti.

7. Il tuo assistente virtuale accede troppo spesso al tuo account

Facebook, soprattutto per motivi di sicurezza e tracciabilità degli accessi, non vuole assolutamente che qualcun altro utilizzi il tuo account al posto tuo. 

Precauzioni

  • Crea una pagina aziendale e nomina amministratore il tuo assistente virtuale.

P.S. L’assistente virtuale è un professionista che, da remoto, collabora con altri professionisti e piccoli imprenditori nello svolgimento di alcune attività delegabili: posta elettronica, gestione dell’agenda, e anche presenza sui social.

8. Stai taggando troppe persone in troppi post

Facebook riesce a riconoscere con una certa accuratezza i volti delle persone, e spesso ti suggerisce automaticamente i nomi dei tuoi amici  presenti in una foto. Quindi, sa anche se è appropriato che un tuo post contenga molti tag.

Un’eccessiva frequenza di post con molti tag sospetti, cioè su foto in cui Facebook non riconosce un numero adeguato di volti, potrebbe essere interpretata come spam e portare al ban del tuo account. 

Precauzioni

  • Evita o limita al massimo la tattica di taggare tante persone per aumentare la visibilità di un tuo post.

9. Stai usando con insistenza un software di auto-pubblicazione

Facebook rileva molto facilmente la differenza tra il normale comportamento umano e quello di un software. Se svolgi quest’attività con moderazione, è assolutamente tollerata. Se invece l’algoritmo la percepisce come invasiva, potrebbe limitare anche pesantemente le funzionalità del tuo account. 

Per contro, se gestisci molte pagine social, anche su diverse piattaforme, un software di auto-pubblicazione è un ottimo strumento perché consente di risparmiare molto tempo ed organizzarti il lavoro in maniera efficace e produttiva.

Precauzioni

  • Limita la frequenza di pubblicazione di post ed aggiornamenti di stato,
  • non programmare repost troppo ravvicinati

10. Qualcuno ti sta sabotando

Sicuramente questo è uno degli scenari più spiacevoli. Potrebbe trattarsi di un attacco diretto a te per rivalità personali o professionali, o anche di una violazione del tutto casuale del tuo sito per veicolare spam, malware, o altro. 

L’algoritmo di Facebook registra comunque ogni attività e, in caso di  ripetute e frequenti irregolarità, potrebbe bloccare il tuo account personale, pubblicitario o l’URL del tuo sito.

Precauzioni

  • Tieni sotto controllo l’attività del tuo account, sospendendolo immediatamente in caso di anomalie.

In questo modo potrai prendere i dovuti provvedimenti di sicurezza personale, del brand o del sito, prima di incorrere in un ban di Facebook, che potrebbe anche essere definitivo.

fonte: Robin Copernicus – Ten Things You’re Doing That Can Land You in Facebook Jail or Get You Permanently Banned.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...